venerdì 20 gennaio 2017

Calcio, Coppa Italia di Eccellenza Sicilia: Milazzo - Troina le finaliste e la storia del Milazzo negli annali della Coppa Italia



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Dopo il rinvio di mercoledì 18, giovedì 19, al Comunale di Raffadali, disputato il ritorno della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza Sicilia girone A, vinto dal Troina.
Mussomeli-Troina 0-4 (andata 0-2), tripletta di Fernandez Cipolla e Souare.
Dopo il Milazzo, si qualifica anche il Troina. Le due squadre, giocheranno la finale regionale allo stadio “Nino Vaccara” (nella foto), probabilmente mercoledì 1 febbraio 2017.
CosìIl Milazzo approda alla finale dopo aver regolato lo Sporting Taormina   con un gol dell’ex di turno Rosario Rasà.
Quinto successo consecutivo nella competizione che vale una finale  regionale di Coppa Italia contro un avversario di tutto rispetto.
C'è entusiasmo a Troina per la vittoria contro il Mussumeli e il traguardo della finalissima. Il Troina con i favori del pronostico ,
le due squadre si erano  affrontate  per la terza volta in poche settimane, ed il Troina conferma, per l'ennesima volta, la supremazia in campo. Allo scoccare delle prima mezz'ora, a portare in vantaggio gli undici di mister Pagana ci pensa Fernandez Cipolla, che su assist di Fricano, colpisce il pallone di testa e lo butta in rete. Al 39' il Mussomeli è costretto a proseguire la gara in 10 dopo l'espulsione di Venuti per una gomitata ai danni di De Souza Santos. Nei minuti di recupero del primo tempo, Melillo tenta il raddoppio, ma Di Martino non si fa cogliere impreparato.
Dopo la super sfida Milazzo - Toina  
 Il MILAZZO in quel campionato (1970/71) giunse al primo posto con 24 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta in 30 incontri disputati. In casa fece quasi l’en plein, vincendo 14 incontri su 15, e pareggiando 0 a 0 contro il Villafranca. Fuori casa ne vinse 10 e ne pareggiò cinque (finì 1 a 1 a Barcellona contro la Nuova Igea e 0 a 0 a Lipari). 


inizierà  la fase nazionale, alla quale prenderanno 19 squadre, qualificate al termine delle singole fasi regionali. Sono previsti otto raggruppamenti, con due triangolari e sei accoppiamenti, in quello H, la vincente del C.R. Calabria (la Vigor Lamezia) incontrerà quella del C.R. Sicilia (fra Milazzo e Troina).
Questi gli otto raggruppamenti:
Gruppo A: Vincente C.R. Liguria-Vincente C.R. Lombardia-Vincente C.R. Piemonte V.A
Gruppo B: Vincente C.R. Friuli V.G.-Vincente tra C.P.A. Trento e C.P.A. Bolzano-Vincente C.R. Veneto
Gruppo C: Vincente C.R. Emilia Romagna – Vincente C.R. Toscana
Gruppo D: Vincente C.R. Marche – Vincente C.R. Umbria
Gruppo E: Vincente C.R. Lazio – Vincente C.R. Sardegna
Gruppo F: Vincente C.R. Abruzzo- Vincente C.R. Molise
Gruppo G: Vincente C.R. Basilicata – Vincente C.R. Campania – Vincente C.R. Puglia
Gruppo H: Vincente C.R. Calabria – Vincente C.R. Sicilia

Le squadre dei triangolari si incontreranno in gara di sola andata; le squadre degli accoppiamenti si incontreranno in gare di andata e ritorno.
Le squadre vincenti i rispettivi raggruppamento accederanno ai quarti di finale. Alle successive fasi di semifinale e finale verranno ammesse le squadre che avranno superato il turno immediatamente precedente.
Il Milazzo ritrova la Coppa Italia dopo otto anni e sogna la quarta qualificazione alla fase nazionale, lontana 38 anni. L’ultima nella stagione 78-79, quando venne eliminato dall’IAG Goito, squadra di Gazoldo Degli Ippoliti (Mantova), ora Sporting Club, con sede a Cerlongo-Goito (Mantova). Allora, il Milazzo di Promozione, allenato da Da Costa, si fermò ai quarti di finale, non andò oltre gli ottavi nelle due tappe precedenti, quelle delle stagioni 70-71 e 76-77. 
(Allora , dopo Romanetti, l'undici mamertino  di Cico Locatelli, ai quarti di finale giocò contro il Living Posillipo (andata 1-1), ritorno 2-1. Il Milazzo di Da Costa, 38 anni fa, arrivò in semifinale contro il Gazoldo.(a Milazzo fu un pari, mentre in terra mantovana per i mamertini fu una sonora sconfitta per 5 -1 tra i partecipanti a quella spedizione ricordiamo (Agliuzza, Gugliemo Vitale, Nino Salmeri il portiere Ficarra ed il compianto dirigente accompagnatore Don Luigi Smedile) 
La squadra mantovana , consigliata da un ex giocatore Igeano , alloggiò in un Hotel del Città del Longano e si allenò al D'Alcontres di Barcellona Pg .Una precauzione eccessiva,  diranno dopo gli stessi Dirigenti , dal momento che proprio in quella formazione qualche decennio prima aveva militato un milazzese, il mai dimenticato Gianni Picciolo, fortissimo centravanti che vesti diverse maglie,  compresa quella della gloriosa Folgore di Castelvetrano. Con un apprezzato gesto  di amicizia e  vicinanza alla Milazzo sportiva  ed alla famiglia Picciolo, il Gazoldo, in occasione della gara di Milazzo, consegnò una targa alla memoria con la  foto del calciatore mamertino che nel periodo della Leva  militare in terra mantovana giocò proprio nel Gazoldo Goito     
Chiuso quel periodo, il club rossoblu, otto anni fa, per la fase regionale, disputò la finale regionale di Adrano, dove venne eliminato dal Bagheria con il risultato di 2 .1